Le fotografie di Dmitri Ermakov, una finestra sul Caucaso del 1800

Ho scoperto le fotografie di Dmitri Ermakov mentre ricercavo sul web informazioni su Vittorio Sella, strepitoso fotografo di montagna di cui ho già parlato in questo articolo. Entrambi pionieri della fotografia,  operarono nel Caucaso nella seconda metà del 1800, lasciandoci in eredità immagini memorabili e dall’enorme valore antropografico.

Photo: Dmitri Ermakov

La storia di Dmitri Ermakov

Nato nel 1846 a Tiflis, l’attuale Tbilisi in Georgia, dall’architetto italiano Luigi Caribaggio, prese poi il cognome del secondo marito della madre, una pianista di origine austriaca. Iniziò a fotografare a vent’anni durante l’acccademia militare e aprí un proprio studio fotografico a Tiflis. Soprattutto viaggió a lungo nel Caucaso, in Asia centrale e in Anatolia, documentando la vita delle diverse popolazioni della regione e immortalando le fortezze, le cittadine, i monumenti archeologici e i monasteri della regione. Eseguí anche molti ritratti di nobili, funzionari, religiosi e innumerevoli altre persone.

Photo: Dmitri Ermakov

Inutile dire che la tecnologia fotografica dell’epoca era ancora pionieristica, pertanto le fotografie di Dmitri Ermakov vennero realizzate con una grossa e pesante fotocamera che utilizzava lastre da 50×60 cm. Il trasporto di tale attrezzatura rendeva necessarie spedizioni con carovane di muli e campi tendati, con tutte le difficoltà che si possono soltanto immaginare durante i viaggi in queste zone remote e insidiose.

Photo: Dmitri Ermakov

Un talento subito riconosciuto

Le fotografie di Dmitri Ermakov comparvero ben presto nei giornali della Georgia e della Russia, ma la sua popolarità arrivó anche in Europa. A soli ventotto anni le sue opere vennero esposte alla prestigiosa mostra della Société française de photographie a Parigi, la più rinomata associazione fotografica dell’epoca, riscuotendo unanimi apprezzamenti.

Il successo fu tale che lo Sciá di Persia lo assunse come fotografo personale, e a Dmitri Ermakov vennero affidati numerosi lavori, anche discretamente remunerati. Fondamentale fu soprattutto l’incarico di documentazione fotografica commisionatogli dalla contessa Praskovya Uvarova della Società Archeologica di Mosca. Autentica pioniera della esplorazione archeologica del Caucaso, fece pubblicare a partire dal 1890 numerose fotografie di Dmitri Ermakov in una serie di cataloghi archeologici del Caucaso.

Photo: Dmitri Ermakov

Il triste destino attuale delle fotografie di Dmitri Ermakov

Alcune delle fotografie di Dmitri Ermakov, di enorme importanza culturale, etnografica e archeologica,  sono attualmente esposte nel Museo nazionale della Georgia, nonché nei musei di Mosca e San Pietroburgo. Si tratta tuttavia di un fotografo oggi pressoché sconosciuto, del quale non é stata realizzata alcuna mostra di spessore, libro o catalogo, tant’è che sono note soltanto di un centinaio di foto, su un archivio di oltre ventimila immagini. Quale ingiustizia!

Il Museo Nazionale della Georgia per carenza di fondi non ha purtroppo potuto restaurare e conservare adeguatamente le lastre originali, e parte delle fotografie di Dmitri Ermakov sono state svelate soltanto per vie molto contorte. In parte sono state scansionate da un pronipote di Ermakov, fotografo egli stesso a Mosca, e mostrate nel suo blog (se volete darci un’occhiata, tenete però presente che è scritto in cirillico).

Photo: Dmitri Ermakov

Molte altre immagini invece si devono a Rolf Gross, che insegnò fisica a Tbilisi negli anni’80 e divenne amico del direttore del museo. Questi gli consentì di prendere alcune stampe scartate da pubblicazioni di varia natura, con la promessa di non divulgarle in quanto sarebbe stato lo stesso museo a far conoscere le opere di Ermakov in maniera completa e strutturata. Cosa che però non è mai avvenuta, spingendo a quel punto Rolf Gross a pubblicarne alcune su un proprio sito, al fine di dar loro almeno una piccola parte della notorietà che esse meritano. Con la speranza che prima o poi la Georgia faccia conoscere al mondo il prezioso lavoro di questo grandissimo fotografo, ritratto nella immagine seguente:

Ed ecco alcune altre immagini memorabili, che ci catapultano indietro di duecento anni nella vita quotidiana del Caucaso, dell’Asia centrale e della Persia. Una galleria di personaggi straordinari.

Per cominciare, un arrotino e un suo cliente:

Un pescivendolo affetta un pesce:

Photo: Dmitri Ermakov

Un derviscio persiano (!):

Photo: Dmitri Ermakov

Carovana di cammelli giunti a Tiflis dalla Persia:

Zeli-Sultan, figlio dello Scià di Persia, per qualche misterioso motivo con indosso una uniforme austro-ungarica:

Photo by Dmitri Ermakov

Venditori di colbacchi:

Photo: Dmitri Ermakov

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