Incertezza consapevole

Estrapolo qui alcune riflessioni che condiviso dalla recente intervista “La paura è la maestra che ci insegna a cambiare le cose” di Gianrico Carofiglio su Repubblica.

Se guardo indietro, nel passato remoto, o in quello recente quando questa vicenda era già cominciata, i miei comportamenti più stupidi sono consistiti nell’esprimere un’opinione quando avrei fatto bene a non parlare o a non scrivere. Meglio ancora: quando avrei fatto bene a non avere nessuna opinione, in mancanza di conoscenze sufficienti. Quando avrei fatto bene a stare nell’incertezza consapevole e vigile, invece di praticare un’inconsapevole improntitudine.

Gianrico Carofiglio

I miei primi quattro libri di Gianrico Carofiglio in ordine sparso

“La versione di Fenoglio” è il primo libro di questo scrittore che ho letto. Anzi, che ho ascoltato su Audible. Per giunta narrato da lui in persona, con un effetto all’inizio un po’ straniante. Si sente che non è un professionista della voce. Ovvio, è uno scrittore. Dopo pochissimo tempo invece la sua voce diventa indispensabile e perfetta. Perfetta perché l’unica che può leggere a pieno diritto e nel modo giusto quello che lui stesso ha scritto.

L’intonazione e le pause sono esattamente quelle che devono essere. Il libro è ben scritto e interessante, molto piacevole e scorrevole nel racconto. Non appena l’ho finito ne ho subito scaricato su Audible un altro: “Le tre del mattino”. Tutt’altro genere ma egualmente molto molto bello. Si capisce che l’autore di questi libri è una persona in gamba, oltre che un ottimo scrittore.

Arrivato a questo punto ho deciso di ascoltare tutto ciò che ci fosse disponibile su Audible scritto da Gianrico Carofiglio, e ho scaricato numerosi altri titoli. Sono quindi passato all’ascolto di “Ragionevoli dubbi”, con protagonista l’avvocato Guido Guerrieri. Molto intrigante pure questo, l’ho divorato nel giro di qualche trasferimento in auto per andare a lavoro.

Sarebbe stato bello, poter fantasticare sul futuro, su giorni e notti da passare insieme, su tante cose. Probabilmente non per lei, ma per l’idea stessa dell’amore, e del gioco, e della vita che non si rassegna. Ma non si poteva.

Gianrico Carofiglio – Ragionevoli dubbi

Ho finalmente avuto il buonsenso di verificare quale fosse stato l’ordine cronologico di pubblicazione di queste opere e ho iniziato allora – seppure un po’ in ritardo – dall’inizio, ovvero con “Testimone inconsapevole”.

Ormai Carofiglio è per me una garanzia, e ascolterò tutto ciò che riuscirò a trovare. Un domani comprerò anche i libri in edizione cartacea, perché si tratti di quei libri che bisogna avere fisicamente nella propria libreria per sperare che un giorno o l’altro mio figlio li voglia leggere. E imparare qualcosa.

Continuare a non capirci niente

Uno pensa che l’esperienza dovrà pur insegnare qualcosa. Che finalmente qualcosa la si riesca a capire. Invece niente. Stessi errori, stesse illusioni e stesse delusioni.

© germinazioni

Io ho sempre pensato di essere più intelligente degli altri. Questo non è una fortuna ma è difficile capirlo. Se pensi di essere più intelligente degli altri non capisci molte cose, fino a quando non ti cadono addosso. Allora è tardi.

Gianrico Carofiglio – Testimone inconsapevole