La pianta del tè

Una canzone bellissima, sulla quella cosa indefinita e inspiegabile che continuo sempre a ricercare.

Come cambia le cose
La luce della luna
Come cambia i colori qui
La luce della luna


Come ci rende solitari e ci tocca
Come ci impastano la bocca
Queste piste di polvere
Per vent’anni o per cento
E come cambia poco una sola voce
Nel coro del vento


Ci si inginocchia su questo
Sagrato immenso
Dell’altipiano barocco d’oriente
Per orizzonte stelle basse
Per orizzonte stelle basse
Oppure niente

E non è rosa che cerchiamo non è rosa
E non è rosa o denaro, non è rosa
E non è amore o fortuna
E non è amore
Che la fortuna è appesa al cielo
E non è amore

Chi si guarda nel cuore
Sa bene quello che vuole
E prende quello che c’è

Ha ben piccole foglie
Ha ben piccole foglie
Ha ben piccole foglie
La pianta del tè

Chi si guarda nel cuore
Sa bene quello che vuole
E prende quello che c’è

Ha ben piccole foglie
Ha ben piccole foglie
Ha ben piccole foglie
La pianta del tè

© Ivano Fossati – La pianta del tè (1988)