Lost highway di Hank Williams, capolavoro del country

Ma quanto è bella Lost Highway di Hank Williams? Potrei ascoltarla all’infinito senza mai stufarmi. Per chi non lo conoscesse, Hank Williams è stato uno dei più influenti cantanti del ventesimo secolo, leggenda assoluta del country e dell’honky tonk.

E’ purtroppo morto giovanissimo, a soli ventinove anni. Lo ritrovarono sul sedile posteriore di una Cadillac azzurra il primo gennaio del 1953, ucciso da un infarto o da una overdose di morfina. Si stava facendo portare in auto ad un concerto in Ohio, dopo che il suo volo fu annullato per una bufera di neve. Prima che l’autista si accorgesse di trasportare un cadavere, trascorse una infinità. Ma si sa… le leggende della musica non muoiono come i comuni mortali.

Lost Highway

Da anni Hank Williams aveva problemi di dipendenza da alcol e oppiacei, che assumeva anche per i dolori causati dalla spina bifida che lo affliggeva dalla nascita. Inaffidabile, spesso sbronzo o strafatto, la sua band lo abbandonò più di una volta, perse un sacco di soldi per contratti annullati da produttori esasperati e molti suoi concerti furono annullati. Inutile dire che anche il suo matrimonio andò in pezzi.

Famosa fu l’ammonizione che ricevette da Roy Arcuff, altro cantante country:

Tu hai una voce da un milione di dollari, ragazzo, ma un cervello da dieci centesimi.

Nonostante tutto ciò, pur nei suoi pochi anni di attività lasciò un segno indelebile nella musica americana.  Spigoloso e ossuto, era un cowboy dalla faccia pallida cresciuto in Alabama negli anni della Grande Depressione. Con un padre malato e assente e una madre costretta a turni massacranti in ospedale per sbarcare il lunario, non ebbe di certo una infanzia facile. Ma imparò a suonare la chitarra, e la sua voce unica, unita ad una intensità interpretativa mai vista prima di allora, gli consentirono di piazzare dodici brani al primo posto nelle classifiche musicali americane. La sua carriera fu sfolgorante e divenne presto una celebrità.

Lost Highway di Hank Williams

Cosa ancora più importante, lasciò una gigantesca eredità a quanti vennero dopo di lui. Tantissimi artisti gli sono debitori,  primo fra tutti Bob Dylan. In Chronicles – Volume 1 scrisse di Hank Williams:

“Il suono della sua voce mi trapassò come una verga carica di elettricità. Era come se avesse trovato il modo di sconfiggere la forza di gravità. […] Una voce bella come le sirene delle navi”

“Quando sento cantare Hank, ogni movimento cessa di esistere. Il più lieve sussurro sembra un sacrilegio.”

Lost Highway di Hank Williams è una celebre canzone country che in realtà non è stata scritta da Hank Williams, come tutti pensano. La scrisse nel 1948 Leon Payne, un cantautore country cieco, che la registrò nello stesso anno con l’etichetta Bullet di Nashville. Eccolo qui nella foto, primo da sinistra, insieme ad Hank Williams.

Leon Payne e Hank Williams

Hank Williams la scoprì mentre era in tour in Louisiana e Texas e se ne innamorò. Con la sua voce unica, ne fece una propria, magistrale versione. Quella che io adoro.

Lost Highway di Hank Williams (scritta da Leon Payne)

I’m a rollin stone all alone and lost
For a life of sin I have paid the cost
When I pass by all the people say
Just another guy on the lost highway.

Just a deck of cards and a jug of wine
And a womans lies makes a life like mine
Oh the day we met, I went astray
I started rolling down that lost highway.

I was just a lad, nearly 22
Neither good nor bad, just a kid like you
And now I’m lost, too late to pray
Lord I take a cost, oh the lost highway.

Now boys don’t start to ramblin’ round
On this road of sin are you sorrow bound
Take my advice or you’ll curse the day
You started rollin’ down that lost highway.

Fonti consultate per Lost Highway di Hank Williams:

Wikipedia: Lost Highway (Leon Payne song); A.V. Club: Rolling down the “Lost Highway” with Hank, Billy Bob and Jeff Buckley; OndaRock: The lost notebooks of Hank Williams; Fuori catalogo: 85 anni fa, Hank Williams; Wikipedia: Hank Williams; OndaRock: Hank Williams, le strade perdute del desiderio