Canto VI de “Le gesta del Buddha” di Asvaghosa

46. “Come gli uccelli, dopo essersi incontrati sull’albero che li ospita, si separano, così l’incontro delle creature finisce sempre con la separazione.

47. “E come le nubi si addensano e di nuovo si allontanano, così, credo, è l’unione e la separazione degli esseri viventi.”

48. “E dal momento che l’umanità è soggetta a continue separazioni, il pensiero del possesso affettivo non è giusto, l’incontro dei mortali essendo simile a sogno.”

Asvaghosa – Le gesta del Buddha

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.